Cari amici ecco a voi Sitchin. Molti già lo conosco e sul web si trovano molte informazioni sulla sua vita ed i suoi lavori.
Gli argomenti interessanti di questa conferenza vanno dalle radici sumere alle tavolette della creazione. Dalle sue parole possiamo capire le relazioni fra il popolo sumero e gli Anunnaki o Nephilim, per chi preferisce un approccio biblico.
La storia riserva varie zone interessanti questa è una di esse, le nostre radici come razza ed abitanti di questo pianeta e forse possiamo capire le tendenze di alcune nostre abitudini sociali come le guerre o l’uso di alcuni simboli che fondano quelli odierni.
Grazie a tutti per i vostri commenti, a presto.
Category: Traduzioni
Molti di noi già conoscono David Icke. Forse il primo al mondo a discutere di gabbie dimensionali ad opera di creature non umane.
In questa intervista l’attenzione è posta agli ultimi lavori di Icke. Si approfondiscono i legami fra la mente e la coscienza nella ricerca di una visione olistica.
Icke usa una metafora molto calzante, paragona la coscienza dell’uomo ( e dell’umanità in generale) ad una palla in un contenitore d’acqua. Lo stato di normalità di questo sistema è che la palla galleggi in superficie. Solo una forza esterna e determinata può mantenere la palla sotto acqua. Icke paragona l’umanità a questa palla che nella sua condizione naturale galleggerebbe libera ( in piena coscienza di se ), tuttavia l’azione esterna di entità extraterrestri ed extradimensionali colluse con i vertici del potere umano, spinge e tiene al fondo l’umanità, all’interno di costruzioni mentali ad hoc per renderla incosapevole e slegata della sua parte emotiva.
Si disegna così una ricostruzione dell’uomo a partire dallo smantellamento delle sue gabbie mentali e fisiche. Permettere che una nuova visione cosciente ed emotiva prendi il posto di una prettamente logica e fredda.
Una critica dura a tutte le costruzioni mentali, alle gerachie e alle ricerche di simboli del successo draconiani: la competizione, la supremazia dell’ego, la violenza, il verticismo, la paura e la punizione.
Una pianificazione millenaria che mantiene l’uomo in una condizione forzata ed innaturale, lontano dalle sue capacità emotive ed intuitive, quelle propriamente legate al lobo destro.
Ritroviamo, infatti, l’utile differenziazione tra lobo destro e sinistro, le loro funzioni e le loro rispettive capacità.
Gli aspetti interessanti di questo processo ,sono a mio avviso, l’immediato riconoscimento delle capacità relative alla coscienza. Appena il singolo comincia a capire l’insesatezza e la non salutare condizione che vive e decide di rivalutare i suoi principi e modelli di vita, comprendere i due universi ( mente e coscienza) diventa molto semplice. La coscienza “coscientizza” la mente che si apre ad un cambiamento, in altri termini, il se (o coscienza primaria) proietta un ego ( o coscienza secondaria) diverso.
Le analogie con il malanga pensiero sono evidenti ma lascio a voi il piacere della scoperta.
Brian O’ Leary
Fisico ed ex-astronauta, il Dott. Brian O’Leary, durante la sua vita ha approfondito e ricercato numerosi interrogativi delle Nuova Scienza (o come lui ama definirla, della scienza al di là della Scienza Occidentale). Perdonate qualche errore di battitura, durante il montaggio qualcuno scampa sempre, credo comunque di avere sintetizzato nei punti fondamentali l’intervista del Project Camelot.
Il Dott. Leary ci accompagna in un breve viaggio all’interno di queste nuove tecnologie. L’energia libera, gratuita è l’orizzonte posto di fronte all’umanità. Diversi scienziati si sono occupati di queste tecnologie ma hanno fatto una pessima fine. Come sempre gli interessi legati ai profitti si pongono come limite attraverso il quale riconoscere i propri simili; se taci ed accetti il pensiero dominante tutto funziona, appena tenti di alzare la testa e dire qualcosa fuori dal coro sei emarginato e dimenticato.
Da un lato c’è chi ne ha abbastanza e vorrebbe rinascere con concetti, idee, tecnologie per società sostenibili e pacifiche, dall’altro, invece, bigotti impauriti aggrappati al desiderio di essere riconosciuti, con un senso di bieca competitività e cinica visione del mondo. Noi giovani Italiani sballottati tra un contratto a termine e un master non retribuito continuiamo ad avere difronte uno stato assenteista. Dobbiamo imparare a cavarcela da soli, nessuno ci rimbocca le coperte, dobbiamo capire che al politico non interessa risolvere i problemi perché altrimenti mancherebbe chi si occupa di questi, cioè lui stesso. Un’Italia senza corruzione, che finanzi la ricerca su questi tipi di energia è molto lontana. Che fine hanno fatto le ricerche di Rubbia e dell’Enea di Frascati sulla fusione fredda?
Quali alternative vere abbiamo? Tra una lista civica di Grillo oppure un termovalorizzatore? Tra Veltroni o Franceschini? Come mai non ci interessiamo a forme di rappresentazione diretta? Come mai ancora l’Italiano sdogana la propria responsabilità a qualcun altro? Perché avere paura di essere giudicati incostituzionali quando la costituzione non è garantita a nessuno.
L’italia è una repubblica fondata sul lavoro.
L’italia ripudia la guerra in ogni sua forma.
Se questi due principi sono violati perché credere ai partiti, perché credere a qualcosa di scritto che non ha riferimenti reali?
Ralph Ring è un brillante ed innovativo tecnico che ha lavorato da giovane, tra la fine degli anni ’50 e l’inizio dei ’60 con Otis T. Carr. Con l’aiuto del suo piccolo gruppo, Carr, che a sua volta collaborò con Nikola Tesla, costruì una serie di dischi volanti che prima della loro fase di sperimentazione furono denunciati con forza da agenti del governo.
Prima di avvicinarsi al gruppo di Otis Carr, Ralph Ring aiutò il famoso oceanografo francese Jacques Cousteau nello sviluppo dell’ aqualung e trascorse un periodo con ricercatori del governo impegnati nella Cinetica Avanzata.
Il Project Camelot ha intervistato Ralph per più di 12 ore nel Marzo del 2006. Ciò che è venuto fuori descrive la vita di Carr e di un piccolo gruppo di tecnici ed ingegneri di cui Ralph ha fatto parte. Costruirono dischi volanti alimentati da elettromagneti rotanti combinati a dei condensatori chiamati “Utrons”. Sono stati costruiti un certo numero di prototipi di varie dimensioni, da pochi decimetri a qualche metro. I più piccoli hanno volato con successo, uno è addirittura sparito non si sa dove. Ralph ha copilatotato con altri due tecnici il più grande dei veivoli lungo un tragitto di dieci miglia attraversati istantaneamente.
Tuttavia qualche settimana dopo questa incredibile esperienza il gruppo fu obbligato da agenti del governo a sciogliersi. Costernato e frustrato Ralph acquistò dei terreni in Arizona dove costruì una casa a forma di disco che si è rivelata sorprendente dal punto di vista dell’efficienza energetica .
Durante l’intervista Ralph Ring ha sottolineato ripetute volte che la chiave è stata lavorare con le forze della natura. “Devi lavorare con la natura, non contro di lei.”
Simili risultati sono stati ottenuti dal professor Eric Laithwaite e da John Hutchinson.
Da un certo punto di vista la politica è il luogo dove la società civile discute i suoi problemi, ma non risulta ancora chiaro ai cittadini che tra questi politici non ci sono soluzioni, bensì azioni di propaganda mirate a continuare i girotondi della politica ad eternum. Le soluzioni per l’energia, l’inquinamento esistono, come mai non sono usate ? La risposta è controllo e potere! Svegliatevi !

